06 Mar 2020

BY: admin

Senza categoria

Comments: Nessun commento

• In questo tipo di applicazione terapeutica, guidata dal criterio unificatore trasversale anzidetto in cui nessuna tecnica va esclusa, assume particolare importanza l’uso specifico delle tecniche di rilassamento.
• Data l’organizzazione di tipo circolare che regola il funzionamento neuro-psico-fisiologico, è possibile entrare da qualunque punto del circuito cibernetico che sta alla base della moderna visione fisiologica, in cui l’arco riflesso viene sostituito dall’anello riflesso.
• In tale contesto, è possibile accedere all’ambito operativo da più “porte”, potendosi anche utilizzare il favorevole accesso corporeo mediato dalle varie tecniche di rilassamento.

• Viene ad essere così recuperato un fondamentale strumento terapeutico – di solito poco e male utilizzato – che, aprendo una importante via somatopsichica, consente di stabilire una più profonda comunicazione con la mente, senza escludere, anzi ben utilizzando, il corpo in cui essa si incarna.
• Il rilassamento, infatti, costituendo il principale mezzo naturale attraverso cui è possibile interrompere e modulare i circuiti eccitatori automatici in tendenza (produttori di tensioni, ansia, paura, angoscia, disturbi psicosomatici) dell’organismo, rientra in un più ampio e articolato ambito di applicazioni che permette interventi preventivi e terapeutici altrimenti ben più problematici, se non impossibili.

Lascia un commento